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Verona inebriata e un po’ brilla

Presidenti, dogi, migliaia di visitatori, tanto vino… una sbronza di eventi.
Le ‘cose’ dette in questi giorni sono state molte, tuttavia è a tutti evidente che gli Amministratori del Veneto, appartenenti alla Lega, hanno scoperto il Presidente della Repubblica Italiana e che vivono l’evento in modo entusiastico.
Giorgio Napolitano ha affermato negli incontri a Verona : “Si parla da tempo di riforme istituzionali e costituzionali già mature, ma non è serio intraprendere questo cammino a forza di anticipazioni e approssimazioni… bisogna riflettere adeguatamente, discutere e fare quelle riforme che sappiamo, quelle che sono necessarie al Paese.
Occorre proseguire il cammino rafforzando l’ordinamento federale perché ci sono stati ritardi, insufficienze e delusioni nella costruzione di uno Stato non più centrale e ripetitivo. Non possiamo continuare ad avere un sistema che appiattisce la distribuzione delle risorse.

Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, confessa “Pensavo che fosse uomo di parte. Mi sbagliavo, è il presidente più equilibrato della nostra storia.
Euforico anche Luca Zaia, ministro dell’Agricoltura e governatore del Veneto. “Sul federalismo il Capo dello Stato è dalla nostra parte e per noi avere il Presidente dalla nostra parte significa vedere il sole.

Verona Prima mondiale di Letters to Juliet

La bella Angiolina e il brigante Falasco