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Esche all’arsenico per uccidere i colombi

Lancio colombi per matrimoni

Lancio colombi per matrimoni

Perché non ammazzare anche i gatti randagi? I cani randagi? Gli uom… randagi?

In questi giorni ignoti idioti a Borgo Trento hanno disseminato il quartiere con esche velenose per i piccioni. Uno scenario tristissimo: piccioni uccisi da bocconi di riso avvelenati. Gli animali cercano di volare, ma sbattono contro le auto in sosta e contro i muretti, poi muoiono tra l’indifferenza generale.
Un’anziana coppia di pensionati è stata denunciata per aver dato del cibo ai piccioni. I vigili hanno perfino imposto loro di sigillare il balcone con una rete.

Perché le catture e le uccisioni sono inutili oltre che eticamente contestate da una vasta parte della popolazione?

  • 1 Lo spazio lasciato vacante dagli animali bruscamente allontanati viene immediatamente rioccupato da altri esemplari o tramite un incremento delle nascite o da arrivi da colonie limitrofe.
  • 2 I colombi inoltre sono animali sociali, sono in grado di vedere quello che succede a un altro essere della propria specie e quindi è difficile riuscire a superare il 40 % delle catture, a meno che non si sia in grado di ammazzare i colombi tutti insieme, molto rapidamente.
  • 3Le ordinanze di divieto di somministrazione di cibo colpevolizzanoi cittadini e non individuano la vera causa del comportamento. Le persone che assistono le colonie sono spesso anziane e sole, cioè proprio cittadini che sono trascurati dal corso normale della vita.
    Sarebbe meglio educare le persone sulle necessità alimentari degli animali, come sia importante dare un cibo equilibrato e adatto.
  • 4Spesso le rimostranze sono legate alla presenza di guano, che una semplice ripulitura dei siti può mettere a tacere, oppure all’aspetto sanitario.
  • 5La pericolosità dei colombi per la salute umana è talmente bassa che le normali attenzioni igieniche, generalmente seguite da tutte le persone, (ad esempio lavarsi le mani e lavare i cibi prima del loro utilizzo) bastano per evitare qualsiasi pericolo.
    Le zoonosi, ossia le malattie che normalmente colpiscono gli umani sono quelle che si contagiano non vivendo con gli animali ma mangiandoli. (Vedi le anguille alla diossina sul lago di Garda)

    Alcune iniziative, già attuate dalle istituzioni veronesi, sono efficaci al contenimento del ‘problema’ colombi, gatti, cani randagi…
    • Censimento delle colonie di colombi e dei siti dove vivono.
    • Individuazione di aree dove si potrebbero alimentare i colombi con meno problematiche di convivenza.
    • Realizzazione di mangiatoie coperte con cui distribuire in modo regolare e controllato mangime medicato.
    • Chiusure dei siti di ovo deposizione…
    • Installazione in punti idonei del centro storico di nidi artificiali per uccelli antagonisti (falco pellegrino, allocco, barbagianni, gheppio, taccola…).
    I rapaci diurni e notturni predano i piccioni adulti, mentre la taccola si ciba di uova e nidiacei e compete con il colombo per l’utilizzo di cavità idonee alla nidificazione.

    In ogni caso è negativo allontanare forzatamente gli umani dai loro amici, perché questi rappresentano appunto amicizia, senso di utilità, gratificazione, aggiungono e mantengono uno scopo di vita per individui che faticano a trovarli altrove, non per colpe solo loro.
    Il rispetto per gli animali educa tutti alla tolleranza e alla convivenza anche tra gli umani e innalza il desiderio di giustizia. Il rispetto per gli animali è fondamentale per un futuro migliore anche per gli uomini.
    Informare sulle reali e relativamente ridotte potenzialità della trasmissione delle malattie dei colombi all’uomo.
    Troppo spesso viene trascurato il fatto che gli animali in città sono portatori di una serie di valenze positive che migliorano il livello di vita umano.

    Per maggiori informazioni http://www.unaecoanimali.it/animali_citta/colombi_piccioni.htm

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