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Verona, Santa Teresa di Gesù Bambino

Santa Teresa

Santa Teresa

Ricorre oggi la festa liturgica di Santa Teresa di Lisieux e il Santuario di Tombetta (Borgo Roma) è in festa.

Thérèse Françoise Marie Martin, meglio conosciuta come Teresa di Lisieux (Alençon, 2 gennaio 1873 – Lisieux, 30 settembre 1897), è stata una religiosa e mistica francese.
A poco più di quindici anni Teresa entra nella vita monastica nel convento del Carmelo, dove assume il nome di Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo.
Nel 1895 la superiora del monastero, che era sua sorella maggiore, ordinò a Teresa di mettere per scritto la sua ricerca spirituale dell’amore.
Nell’aprile del 1896 contrasse la tubercolosi, malattia che nel giro di 18 mesi la portò alla morte. Questo periodo di malattia fu accompagnato da una crisi profonda della fede, che lei chiamò “notte della fede”. “Bisogna avere viaggiato sotto questo buio tunnel per comprenderne l’oscurità.”
Fu tentata di abbandonare la sua vocazione e si sentiva spinta all’ateismo e al materialismo e meditò anche il suicidio. Morì a 24 anni, nel 1898.
La vicenda di Thérèse Martin non finisce con la sua morte, ma continua. Il dibattito su Thérèse Martin è tuttora in corso; dibattito teologico, filosofico e più generalmente culturale che ormai ha raggiunto più di 100 anni di storia: 1898 – 2009.
In parte censurati, se non manomessi, gli scritti pubblicati snaturavano la vera figura di Thérèse Martin accreditandone una falsa immagine. Fu soltanto a partire dal 1957 che si cominciò a lavorare alla pubblicazione critica dei suoi scritti. (Testo integrale dell’edizione critica delle opere complete di Teresa di Lisieux si trova on-line http://bibliotheque.editionsducerf.fr/par%20page/2653/TM.htm)

Basilica di Santa Teresa, Verona

Basilica di Santa Teresa, Verona

Il mito della santa delle rose Nel 1920 viene recapitata a Lisieux la Rosa d’Oro, l’antico omaggio tradizionale del Papa a re, regine e chiese locali.
Tuttavia Thérèse non è la santa tutta buonina e zuccherosa. Per alcuni fu un’anticipatrice delle battaglie femministe, anticlericale, antiautoritaria…
Il papa Pio XI, constatando come la voce di questa carmelitana morta percorresse la Francia e il mondo suscitando emozioni e tenerezze popolari che non corrispondevano per niente alla realtà della vera Teresa, raccomandò al vescovo di Bayeux: “Dite e fate dire che si è resa un po’ troppo insipida la spiritualità di Teresa. Com’è maschia e virile, invece! Santa Teresa di Gesù Bambino, di cui tutta la dottrina predica la rinuncia, è un grand’uomo.”

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