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Verona Navigazione libera in internet

Entro il prossimo febbraio 2010 il sistema Wifi “Guglielmo” per la navigazione libera in internet sarà raggiungibile da altri luoghi della città di Verona. L’obiettivo si propone di estendere il servizio di navigazione gratuita anche alle zone periferiche della città per dare l’opportunità al maggior numero di persone di accedere a internet.
Il Wi-fi è una tecnologia via radio che permette di collegarsi velocemente a Internet senza fili: basta installare sul portatile l’apposita scheda wireless, cercare un’antenna che irradi il segnale (hotspot), e iniziare a navigare a banda larga.
All’estero molte amministrazioni comunali hanno già provveduto a attrezzare con il Wi-fi le piazze più frequentate, i parchi, i maggiori alberghi, i centri congressi, bar, punti di ritrovo e altri luoghi pubblici.
L’attivazione del progetto è promosso dal Comune di Verona in collaborazione con Agsm.
Le zone già coperte dal sistema Wifi sono piazza Bra, piazza Erbe, Biblioteca civica di via Cappello e biblioteca Frinzi dell’Università, cortili interni della Casa di Giulietta, della Tomba di Giulietta e del Museo di Castelvecchio, sala conferenze del museo di Storia Naturale, Sportello Adigetto, Centro culturale 6 Maggio 1848, parco San Giacomo, piazza Pradaval, piazza Corrubbio, piazza Pozza e nelle sedi delle Circoscrizioni.
Entro il prossimo febbraio le possibilità per la navigazione libera in internet saranno estese a piazza dei Signori, piazzetta Navona, piazzetta Viviani, corso Porta Borsari, via Roma, Arsenale, via Mazzini, Porta Vescovo, Ponte Navi, piazza Vittorio Veneto, via 4 Novembre, Porta Nuova, al piazzale antistante la stazione dei bus, allo stadio Bentegodi.
La registrazione al servizio potrà essere effettuata inserendo nella pagina del sistema Guglielmo il proprio numero di cellulare e ottenendo via sms i codici per accedere alla navigazione gratuita.

L’assessore Di Dio, presentando il progetto, ha aggiunto che l’obiettivo fa di Verona una città all’avanguardia per questo tipo di servizio. Beh! Forse a causa del cognome l’Assessore si dimostra un po’ eccessivo. Vi sono infatti molte altre città italiane nelle quali il servizio funziona da tempo.
(http://www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/B026E4D87B7FC031C12574960039B23E?opendocument&FROM=Clclnr13;
http://ferrara.comune.fe.it/index.phtml?id=1492&from=1466;
http://www.vicenzanews.it/a_ITA_3421_1.html;
http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/28094;
http://www.padovawifi.it/;

A Verona tutto è universale, planetario, apocalittico, terribile, catastrofico… è un difetto antipatico dei paesi arretrati, ai quali mancano realistici termini di confronto…

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