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Isola Rizza, Chi compra la base militare?

Base militare Isola Rizza

A Verona sono due le strutture militari che il 5 giugno 2010 passeranno al Demanio.
Il sindaco leghista del comune di Isola Rizza, Elisa De Berti, si sta già muovendo: vuole comprare l’intera base del Gruppo intercettori teleguidati dell’Aeronautica Militare.
Per quale motivo? Il centro clandestini mette paura.
La base del Gruppo intercettatori telecomandati (Isola Rizza) e la base dell’aeronautica «Franco Cappa» (Bovolone) sono le più indicate per ospitare il Centro d’identificazione ed espulsione dei clandestini (CIE) in Veneto fortemente voluto dagli amministratori della Lega Nord. “Il Centro si deve fare, è indispensabile, è assurdo continuare a pagare per trasferire a Udine gli irregolari fermati dai vigili.” Si afferma. Tuttavia la soluzione migliore è che lo realizzino altrove. Così pensano i sindaci leghisti dei due comuni veronesi e la cittadinanza che li ha eletti. L’idea di ritrovarsi con centinaia di clandestini rinchiusi in un’area circondata dal filo spinato mette paura. Si deprezzano terreni e case.
Per questo motivo il sindaco leghista di Isola Rizza e la sua amministrazione ha deciso di acquistare l’intera base militare destinandola a fini residenziali e artigianali. «Il Cie è una struttura necessaria per il territorio, ma farò di tutto per impedire che venga realizzato qui.” Ciò che viene costruito per garantire la sicurezza, diventa un pericolo!
Anche il sindaco di Bovolone, Riccardo Fagnani, afferma: “Un centro per i clandestini in provincia di Verona è necessario. È ovvio che, fosse per me, non lo farei qui. In quella base militare ci vedrei bene un ospedale, vista la posizione strategica.”
Qualcuno suggerisce: “Ci sarebbe da fare una seria politica dell’integrazione, una politica abitativa vera. Lì andrebbero spesi i soldi, non per costruire i Cie.”
Ma in una regione massacrata dagli imperativi della Lega Nord queste proposte risuonano come affermazioni di complicità con i delinquenti.

La vendita delle basi militari L’articolo 14-bis del decreto legge 112 del 2008 prevede la vendita di caserme, magazzini, palazzine, alloggi, circoli ufficiali… strutture ormai in eccesso, dopo il dimezzamento degli organici con la fine della leva, che cadono a pezzi. Lo scopo? Salvare quegli immobili dal degrado, recuperare spazi nei centri cittadini e sviluppare soprattutto centri turistico-ricreativi, e, allo stesso tempo, creare una fonte di guadagno per le casse del ministero.

Il 72° gruppo I.T. Nel settembre del 1959 venne ricostituita la 72ª Squadriglia Intercettazione Terrestre, in seno alla 1ª Aerobrigata I.T. (Intercettori Teleguidati), non più equipaggiata con velivoli ma col sistema missilistico terra–aria Ajax presso una nuova base logistica e operativa realizzata nel comune di Isola Rizza e con l’area di lancio sul vecchio sedime dell’aeroporto di Bovolone. È stato soppresso il 15 dicembre 2009.
http://www.72sq.it//static.php?file=72a-oggi.htm

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