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“Pericle principe di Tiro” al Teatro Romano

È stato presentato questa mattina dall’assessore alla Cultura Erminia Perbellini lo spettacolo “Pericle principe di Tiro” del Teatro Stabile di Verona che andrà in scena al Teatro Romano da domani, mercoledì 30 luglio, a sabato 2 agosto alle 21.15. Si tratta di una commedia quasi interamente attribuita a Shakespeare databile tra il 1607 e il 1608.Questa tragedia di Shakespeare è una delle meno conosciute. Comunque, anche qui si ritrova il tocco del genio inglese, con vicende affascinanti e la sua eccezionale competenza linguistica ed espressiva.Pericle, principe di Tiro, messo in scena all’inizio del 1608, rappresenta un “momento culminante” nello sviluppo drammaturgico di Shakespeare: inaugura infatti la sua ultima stagione compositiva, quella dei romance, i drammi romanzeschi che affondano le proprie radici nella tradizione narrativa dei poemi dell’antichità. Questo romance narra la vicenda topica dell’eroe positivo: sottoposto a dure prove da parte degli uomini e della Fortuna prove intese come il confronto con bisogni, desideri, ostacoli primari Pericle è colui che, nel suo girovagare per il vasto mare, sa accettarle tutte. In quest’opera di grande suggestione la semplicità della favola arcaica si fonde con un sapiente gioco metateatrale, capace di dar conto di tutte le oscure contraddizioni degli uomini.
Alla conferenza stampa erano presenti Paolo Valerio regista dell’opera, Daniele Pecci interprete di Pericle, gli attori della compagnia teatrale: Claudia Barbieri, Paolo Bufalino, Giulia Cailotto, Andrea De Manincor, Annamaria Ghirardelli, Teodoro Giuliani, Mario Monopoli, Roberto Petruzzelli, Walter Toschi e Roberto Vandelli e Gian Paolo Savorelli direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese. “Quest’opera di Shakespeare non è mai stata rappresentata a Verona – spiega Perbellini -. Il regista, che ha scelto di metterla in scena, 400 anni dopo la sua stesura, ha saputo presentare un allestimento innovativo, coniugando la prosa con altre forma artistiche quali la danza e la fotografia”. Sul palco del Teatro Romano saliranno, oltre agli 11 attori, anche gli 8 ballerini della Rbr Dance Company, diretti dai coreografi Cristiano Fagioli e Cristina Ledri. A fare da cornice allo spettacolo saranno le scenografie di Giuseppe De Filippi Venezia, le fotografie dell’artista internazionale Jerry Uelsmann e le musiche originali di Antonio Di Pofi.
Fino ad oggi i biglietti venduti per le rappresentazioni dell’Estate Teatrale Veronese 2008 sono stati 42.258, dei quali 28.911 solo al Teatro Romano”.
I biglietti sono in vendita a Palazzo Barbieri, angolo via Leoncino n. 61
(tel. 045/8066485 e 045/8066488, ore 10.30-13 e 16-19, dal lunedì al sabato), in tutte le filiali della Banca Popolare di Verona, Box Office di via Pallone 12/a (tel.045/8011154), tramite il circuito Uniticket (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285), on line su www.geticket.it e tramite call center (tel. 899111178). Nelle sere di spettacolo vendita dei biglietti al Teatro Romano.

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Written by Redazione

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